I Pink Fairies nacquero dall’incontro di musicisti provenienti da diverse esperienze (dai Deviants e dai Pretty Things). Il loro marchio di fabbrica era un rock furibondo e anarchico, intriso di riferimenti a tutti i temi centrali e trasgressivi della controcultura underground: uso disinvolto di droghe, libertà sessuale, atteggiamenti politici e culturali sfacciatamente iconoclasti.

IL BRANO DAI DUE VOLTI

Dal loro primo lavoro ecco un brano dai due volti (e dal titolo provocatoriamente “neutro”: Track One Side Two). Una prima parte, dall’andamento lento e morbido, ci culla e ci accarezza. Poi la dolce ballata bruscamente s’interrompe ed al cambio di ritmo lascia spazio ad un’esplosione elettrica di chitarre funamboliche, forsennate, laceranti.

IL RITMO

Il ritmo trascinante ci cattura e ci fa schizzare nell’iperspazio. Alla fine del sabba si resta sempre con la voglia di riascoltare questa “stupefacente” e sorprendente meraviglia.

Playlist: Track one side two – Pink Fairies