Non domandare all’oste se ha buon vino…

La casa è diventata il rifugio, la nuova caverna dove sviluppare la nostra esistenza. L’alternanza di umori, il tempo che dilata consuetudini che cambiano. L’uomo è animale sociale e le sue abitudini sono la coperta di Linus, indispensabile a sopportare ansie e paure.  E ricostruire la vita nel microcosmo divenuto regno è naturale. Persino tollerare quei vezzi che fanno sentire meno soli e dentro la comunità.

CERCASI COCCOLE

Naturale cantare al balcone e cercare complicità, naturale eccedere nel cibo proprio come nel prologo di un lungo letargo, naturale abbassare le difese cercando normalità. Cercasi coccole è il cartello appeso alle nostre porte. E non c’è bisogno di alcun manuale di psicologia a spiegare, a noi prima ancora che a nostri vicini (di casa o di bacheca, in carne e ossa o semplicemente virtual), che il palato è un percettore che la trincea la conosce bene. E’ da lui che bisogna passare per attivare i più sofisticati sistemi di consolazione che la mente umana possa concepire.

IL MONDO DENTRO IL CALICE

E’ coccola il cibo, lo è ancor di più il vino, inebriante e da millenni amico dell’uomo, nettare rosso o bianco, compagno di pensiero e fustigatore di pensieri cattivi. Scopriamo il mondo dentro a quel calice che non deve conoscere confini, che il ristretto confine siciliano è roba da menti ristrette e filosofucci della bassa.

VINOVERITAS

Restiamo a casa, tanto c’è chi pensa a noi anche se parliamo di vino. E ce lo porta a domicilio, per non farci “evadere” da casa e sopportare i sensi di colpa. E per regalarci attimi di normalità. VinoVeritas è da tempo nostro partner, compagno di quella avventura che è stata il Festival delle Storie dello scorso dicembre. Marciamo insieme perché la narrazione è una fondamentale caratteristica della consapevolezza del bere.

PASQUA E LA CARTA DEI VINI

E oltre al servizio a domicilio VinoVeritas ci dispensa anche qualche consiglio, pasquale o anche feriale. Perché il bere consapevole è un concetto che riguarda la salute ma anche il gusto. La carta delle proposte è di facile consultazione. Partiamo con un Montepulciano D’Abruzzo, un vino elegante ma anche con carattere, tannini ruspanti che si abbinano bene con le carni rosse (45 euro). Un’alternativa più economica è il Coppo Barbera D’Asti camp rous, bel frutto e grande rapporto qualità prezzo (12 euro). Virando sul bianco la nostra tavola potrebbe ospitare un Edi Keber, friulano fresco, frutto di una viticoltura organica. E per le bollicine si entra in Franciacorta con il Cavalleri Blanc de blanc, croccante, fresco, sottile da bere anche per l’aperitivo (25 euro). Sarà una Pasqua diversa, ci meritiamo una carezza. Anche a domicilio.

Playlist: Barbera&champagne – Giorgio Gaber